NSO – Gestione Ordini per la Sanità

Come previsto dalla Legge di bilancio 2018 (L. 27 dicembre 2017, n. 205), a decorrere dal 1° Ottobre 2019, tutti gli ordini di acquisto della pubblica amministrazione del Servizio Sanitario Nazionale dovranno essere effettuati esclusivamente in formato elettronico e trasmessi per il tramite del Nodo di Smistamento degli Ordini di acquisto (NSO).

Il Nodo Smistamento Ordini (NSO) è un sistema digitale di trasmissione documenti gestito dal Dipartimento della Ragioneria di Stato del Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) e integrato con la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici e con lo SdI (Sistema di Interscambio), lo strumento per trasmettere la fattura elettronica.
L’NSO è stato creato per garantire trasparenza negli approvvigionamenti delle pubbliche amministrazioni. Pertanto, tutti i documenti che riguardano ordini ed esecuzioni degli acquisti dovranno essere creati, trasmettessi e conservati unicamente in formato elettronico.
L’NSO inoltre si occuperà, oltre che di gestire come già detto i documenti digitali attestanti gli ordini e la loro esecuzioni (scambio che avviene tra le aziende pubbliche del Servizio Sanitario Nazionale e le aziende loro fornitori), anche di controllare che siano corretti in ogni loro dettaglio (es: codice CIG), dati del pagamento compresi.
Allo stesso modo del SdI (Sistema di Interscambio), anch’esso gestito dall’Agenzia delle Entrate, che accetta file esclusivamente in formato XML per la fattura elettronica, così anche il NSO (Nodo Smistamento Ordini) accetterà solo i documenti in formato UBL XML, uno standard internazionale per la creazione di documenti digitali.


 



Processi di Business:

A fronte di quanto detto in precedenza, qui di seguito vengono riportati i 3 processi di Business possibili per l’emissione e la trasmissione per il tramite di NSO degli ordini e degli altri documenti elettronici attestanti l’ordinazione degli acquisti:

 

 

   



L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha introdotto PEPPOL (Pan-European Public Procurement Online) come architettura di riferimento per garantire l’interoperabilità nell’e-Procurement pubblico. Il formato dei documenti accettati da NSO e i relativi processi attraverso cui essi sono scambiati tra gli Attori del sistema è compatibile con le analoghe specifiche dello standard PEPPOL. Inoltre, l’infrastruttura di trasporto PEPPOL costituisce uno delle modalità attraverso cui è possibile inviare e ricevere documenti a/da NSO.

  Enerj, forte dell’esperienza maturata nell’aver già accompagnato diversi clienti, già fornitori della PA del Sistema Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna che utilizzano già obbligatoriamente ordini e DDT in formato elettronico dal 30 Giugno 2016, si propone come Access Point PEPPOL accreditato, in grado di comunicare con l’NSO, sia per l’invio che per la ricezione dei documenti, agendo da intermediario tra fornitori e NSO. Gli stessi documenti, inviati e ricevuti in formato elettronico, dovranno poi essere conservati digitalmente a norma di legge.

Enerj propone una soluzione, facilmente integrabile anche con il servizio di fatturazione elettronica, che acquisisce gli ordini da NSO e li mette a disposizione del fornitore, consentendo di visualizzarne il contenuto anche in un formato PDF leggibile tramite il portale. Potrà essere inoltre concordata l’integrazione con l'ERP dell’Azienda mediante un mapping di transcodifica. Tutto il processo di acquisto potrà poi essere gestito in forma completamente digitalizzata optando per la creazione, l’emissione e la trasmissione in formato digitale ance del Documento Di Trasporto elettronico (DDT). Enerj, accreditata presso l’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) offre un servizio comprensivo di Conservazione Digitale a norma di legge.

Per qualsiasi informazione:
Contattaci